AGOSTO 2010: SITO IN AGGIORNAMENTO
Dedicato al 10° Anniversario di UNIMONDO e al 60° anniversario della Dichiarazione universale dei Diritti dell'uomo

La cultura della Pace la si pratica mediante azioni di nonviolenza e di dialogo, quindi la Pace non é assolutamente da celebrare con funzioni che onorano le armi come mezzo di risoluzione per la pace, é un anatema, un assoluta discordanza che il Movimento per la Pace condanna.
Urge e occorre impegnarsi seriamente, al di là di ogni parola, reazione e gesto esteriore, per la promozione della cultura della Pace, della solidarietà, della difesa del bene comune, della Legalità e della convivenza civile, poiché senza la difesa di questi valori non c'é futuro.

L'educazione alla Pace é l'educazione civica del futuro e il 10 dicembre è ricorso il 60° anniversario della Dichiarazione universale dei Diritti dell'uomo, proclamata dall'Assemblea dell'Onu nel 1948. Una carta fondamentale, che nelle intenzioni dei governanti dell'epoca doveva costituire un baluardo insormontabile a difesa di tutti gli esseri umani, senza alcuna distinzione. In tutta Italia e non solo sono state attivate iniziative che hanno coinvolto scuole, associazioni di volontariato e altre realtà territoriali, in una dimostrazione corale di attenzione, sensibilizzazione e presa di coscienza dell’importante tema del rispetto e della tutela dei diritti di tutti.
I trenta articoli di cui si compone la dichiarazione sanciscono i diritti individuali, civili, politici, economici, sociali, culturali di ogni persona. Vi si proclama il diritto alla vita, alla libertà e sicurezza individuali, ad un trattamento di uguaglianza dinanzi alla legge, senza discriminazioni di sorta, ad un processo imparziale e pubblico, ad essere ritenuti innocenti fino a prova contraria, alla libertà di movimento, pensiero, coscienza e fede, alla libertà di opinione, di espressione e di associazione.

Ma nella stessa data ricorre anche il 10° compleanno di Unimondo, un sito Internet, sul quale è possibile trovare informazioni su quello che succede nel mondo nel campo dei diritti umani, della globalizzazione economica e finanziaria, dell'ambiente. Unimondo fa parte del Network internazionale "One World" , presente soprattutto nel Sud del mondo, con sedi in India, in Zambia, in America latina. Pierino Martinelli, uno degli ideatori del progetto Unimondo, ha ribadito l’orgoglio di “esserci stati" ciascuno per la sua parte, per un pezzo di avventura e di aver tenuto come mappa, proprio quella 'Dichiarazione dei Diritti Umani' che purtroppo rimane troppo spesso solo sulla carta, nonostante le promesse e le risoluzioni dell’Onu.